A Torino, 59 musei, 303 opere di arte pubblica.

E non sono tutti! I numeri si riferiscono ai musei e fondazioni culturali ed opere di arte pubblica censiti nel progetto MMAP che ha l’obiettivo di raccogliere ed illustrare il patrimonio culturale della città di Torino tramite una mappa interattiva ed un sistema di ricerca veloce ed intuitivo.

In rete sono presenti siti web dedicati alla catalogazione delle opere d’arte pubblica (PAPuM), agli eventi di arte contemporanea (contemporaryart), o a progetti specifici (MAU, PicTurin Festival), sono inoltre presenti una guida ai musei del territorio cittadino (Torino Musei) e un sito sulla storia di Torino (MuseoTorino).

Il progetto MMAP si sviluppa in tre step:

1. Prelevare le informazioni inerenti musei e arte pubblica della città di Torino da siti web ufficiali o altre fonti.

2. Aggregare e discriminare i dati e riformattarli, assegnando loro specifici attributi (nome, autore, anno, coordinate geografiche...).

3. Ridistribuire le opere di arte pubblica e musei su una mappa geografica ed illustrarne informazioni ed eventuali relazioni.

MMAP è un’infografica interattiva dove è possibile accedere con poche azioni ad informazioni su specifici elementi culturali di interesse e approfondire su siti web dedicati, se esistono.

Funzioni

Con MMAP la ricerca è facile: puoi inserire un nome di un'opera (o quantomeno parte del nome) nel campo specifico, filtrare gli elementi per tipologia o per periodo o ancora, se si conosce il luogo dell'elemento di interesse, ricercare direttamente sulla mappa geografica. D'altra parte, MMAP può svolgere egregiamente la funzione di monitoraggio della diffusione dei musei e opere d'arte pubblica lungo gli anni.

Selezionato un museo o un’opera d’arte, attivi una scheda riassuntiva con informazioni in pillole sull’elemento opzionato: foto, breve descrizione, attributi quali ubicazione, autore, anno di esecuzione, il sistema cui fa parte e la tipologia o categoria; non meno importante, il link di approfondimento che ti reindirizza ad un sito web dedicato (e che spesso coincide con la fonte dati delle ‘pillole’ dell’elemento).

Nel caso di opere d’arte che abbiano una relazione con altre opere d’arte è possibile attivare un’opzione che connette l’elemento selezionato con altre opere realizzate dal medesimo autore e/o appartenenti allo stesso progetto collettivo. Non tutti gli elementi hanno informazioni complete, soprattutto quelli appartenenti alla Street Art.

MMAP sposa la filosofia Open: il progetto è stato realizzato interamente con strumenti Open Source, con una mappa base fornita da OpenStreetMap e dati aperti, Open Data appunto, prelevati ad esempio da DATI.Piemonte.it. Presto sarà messo a disposizione il dataset degli elementi raccolti dal progetto in formato GeoJSON.

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Vai alla mappa!

(Per ora solo desktop, stiamo lavorando al mobile).

Accessibilità per l'arte pubblica

"Nelle città europee resta ancora molto da fare per abbattere le barriere architettoniche, un dovere per legge ma anche per senso civico. La città diventa davvero accessibile solo quando anche la conoscenza è senza barriere".

Berlino per tutti: una città a misura di disabili

MMAP è lieto di proporre itinerari a servizio delle fasce deboli pianificati da Debora Fumarco: tre percorsi tematici, sull'onda dei 150 anni dell'Unità dell'Italia, studiati secondo criteri di sicurezza ed accessibilità (ad esempio: marciapiedi ampi e rampe di salita e discesa).

Gli elementi che permettono di descrivere questo come un lavoro rivolto alle fasce deboli sono:

Le fermate e le linee di trasporto pubblico

Sono state individuate come accessibili solo se sono fornite di ogni tipo di standard per delle persone con problemi motori, uditivi o visivi.

Le strade e i percorsi pedonali

Anche esse sono state analizzate sotto diverse componenti, come per esempio rampe di salita e discesa, percorsi a terra per persone non vedenti e infine semafori dotati di segnali acustici per gli attraversamenti pedonali.

Inoltre, sono stati inseriti anche diversi tipi di QrCode. Principalmente possono essere riferiti al sito di P.A.Pu.M e al sito voi.siete.qui.biz; quest’ultimo, a sua volta, è un progetto che si occupa di fornire e sviluppare guide audio gratuite. Importante notare che in esso si possono ritrovare le stesse divisioni di percorsi individuati nelle carte proposte.

In attesa di una prossima integrazione con la mappa interattiva, gli itinerari aggiornati ad aprile 2015 sono in formato PDF, liberamente visualizzabili e scaricabili.

Sono in studio ulteriori nuovi percorsi accessibili non tematici riferibili a tutte le opere pubbliche presenti in ogni circoscrizione. L’obiettivo è riuscire a sviluppare, anche su richiesta, altri tipi di percorsi sicuri e cercare di coprire il più possibile l’intero territorio della città di Torino oltre a rilasciare dati su accessibilità riutilizzabili per altri progetti (wheelmap.org ad esempio).

Per informazioni, osservazioni o suggerimenti per lo sviluppo di carte a servizio delle fasce deboli, contattate Debora a debora.fumarco@gmail.com

Crediti

Qual è il contributo a MMAP in termini di dati da parte di terzi (siti e portali web, enti)? O meglio, quali sono le sorgenti del flusso dati che scorre sulla mappa di MMAP? Lo puoi scoprire con l'infografica accanto: a partire dal centro, il primo anello illustra la provenienza dei dati, il secondo richiama la categoria a loro assegnata sulla mappa interattiva, il terzo invece identifica la tipologia del singolo dato, che sia un'opera d'arte o un museo, direttamente da fonte dati. Passa il mouse sopra una falange a partire dal primo anello per scoprirne i numeri!

Si ringrazia il Servizio Arredo Urbano, Rigenerazione Urbana e Integrazione della Città di Torino per la gentile concessione dei materiali tratti dal sito web www.comune.torino.it/papum

Si ringraziano le associazioni Il Cerchio e Le Gocce e Fondazione Contrada Torino Onlus per l'autorizzazione al libero utilizzo di dati dalle mappe rispettivamente di Inkmap e B.Art .

Non meno importante il contributo del portale DATI.Piemonte che mette a disposizione interessanti open-data inerenti al circuito museale della regione Piemonte.

Gli itinerari scaricabili sono stati pianificati da Debora Fumarco.

Le fotografie in apertura sono state eseguite in esclusiva per MMAP da Chiara Schiaratura.

Le fotografie del progetto B.Art sono di Alice Massano.

Tutte le altre fotografie presenti su questo sito web sono state prelevate assieme ai dati dai relativi siti web (PAPuM, Inkmap) o da Google Immagini.


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Eventuali dati originali contenuti in questo progetto possono essere importati su OpenStreetMap.

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